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TORNA IL FESTIVAL FRANCESCO ALVITI A CECCANO: 13 APPUNTAMENTI E OLTRE 500 ARTISTI

Il Festival Francesco Alviti, giunto ormai alla sua sedicesima edizione, torna a Ceccano anche quest’anno, con 13 appuntamenti tra arte e musica che coinvolgeranno circa 500 artisti. Si parte mercoledì 5 giugno alle 21.30 in Piazza San Giovanni.

Sarà il teatro ad inaugurare il Festival Francesco Alviti 2024: mercoledì 5 giugno, alle ore 21,30, in Piazza S. Giovanni a Ceccano, il laboratorio teatrale del Liceo presenterà Antica Eredità, con una riproposizione delle grandi figure dell’antichità greca. Da quel momento si succederanno altri 13 appuntamenti che vedranno in scena più di 500 artisti, tutti riuniti nel ricordo di Francesco, morto a 22 anni, dopo aver vanamente lottato contro la malattia che ne aveva stroncato speranze e sogni.

Quella tragedia si è però trasformata in un miracolo di arte, musica, solidarietà e amicizia che proseguirà poi sabato 8 giugno con il concerto del Coro Ludica Vocalia Fabraterna, diretto da Vittoria D’Annibale, e dell’Orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna del Liceo di Ceccano diretta da Massimiliano Malizia. Il 12 giugno sarà la volta del primo dei 4 concerti in collaborazione con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, con la riproposizione dell’ambiente musicale in cui visse Mozart a Vienna, con la scuola di archi, guidata da Francesca Vicari. Il 17 giugno ci sarà il recital pianistico di Riccardo Tiberia, che presenterà un programma di autori del Romanticismo.

Si cambierà completamente stile il 19 giugno con la Scolopendra Band e le canzoni di Federico Palladini. Il 22 giugno, antivigilia della Festa di S. Giovanni Battista, stavolta alle 18,30, nella chiesa collegiata ci sarà l’esecuzione del solenne Te Deum di Marc-Antoine Charpentier, affidato al Coro Josquin Des Pres, diretto da Guido Iorio. Curerà anche l’esecuzione del Vespro solenne, proprio nel giorno della festa, il 24 giugno, alle ore 18. Sempre lo stesso giorno, alle ore 19, ci sarà l’opportunità di ascoltare le note suggestive dell’organo Catarinozzi, uno strumento costruito nel 1736, appositamente per la chiesa di S. Giovanni.

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Lo suonerà il grande organista Juan Paradell Solé, catalano, già organista nella Basilica di S. Pietro. Con lui la flautista Camilla Refice. Il giorno dopo, 25 giugno, si tornerà in piazza S. Giovanni, orario solito alle 21,30, con il concerto della Banda Giovanile della Città di Ferentino, diretta da Luigi Bartolini, cui seguirà, il giorno successivo, 26, quello dell’Orchestra di Fiati di Ferentino, diretta da Alessandro Celardi. Il 27 giugno saranno di scena l’Ensembe Flute Friends e i Flauti di Dragona, insieme a il Dialogo armonico, per liuto e voce.

Il giorno successivo, 28 giugno, saranno di scena i percussionisti del Conservatorio di Frosinone, guidati da Carlo Di Blasi. Il Festival proseguirà poi il 30 con un altro concerto a cura del Conservatorio dal titolo Per cantare e suonare con ogni sorta di strumento, con gli allievi guidati da Maria Rosaria Agresti e Rodolfo La Banca. Il giorno dopo sarà la volta della lirica, con Un palco all’opera, con la Serata Puccini, diretta da Mauro Gizzi. Gran finale il 6 luglio, con due marching band, quella di Amaseno, diretta da Natalino Como, e una proveniente dal Centroamerica, dal S. Salvador. Il festival, la cui direzione artistica è curata da Mauro Gizzi, è organizzato dalla Pro Loco di Ceccano, dall’Associazione Francesco Alviti, con la Rete delle Associazioni, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone, gode del patrocinio della Regione, di Provincia creativa e del Comune di Ceccano e si basa soprattutto sulla grande disponibilità degli amici di Francesco.   

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