Cassino ha vissuto una serata intensa, autentica, di quelle che lasciano il segno. Al Teatro Manzoni è andata in scena la proiezione-evento del film “Nonostante”, seguita da un partecipato momento di dialogo con Valerio Mastandrea, protagonista e regista dell’opera.
Un appuntamento che ha saputo andare ben oltre la semplice visione cinematografica, trasformandosi in un’esperienza condivisa di riflessione, emozione e confronto.
“Nonostante” è un’opera intensa e originale, capace di toccare corde profonde. Ambientato in un ospedale, racconta la storia di alcuni pazienti in coma che vivono una dimensione sospesa, quasi parallela, in cui possono incontrarsi e comunicare tra loro, pur restando invisibili al mondo reale.
Il protagonista, inizialmente adattato a questa condizione senza tempo, vede cambiare tutto con l’arrivo di una giovane donna. Da quell’incontro nasce un legame autentico, fragile e potente, che diventa il cuore del racconto: una storia che parla di amore, di attesa, di paura e di speranza, capace di coinvolgere profondamente gli spettatori.
Un film che ha lasciato il pubblico visibilmente emozionato, accompagnando ciascuno in una riflessione intima sul valore della vita e dei legami.
Dopo la proiezione, il pubblico ha avuto il privilegio di incontrare Mastandrea in un dialogo aperto e partecipato. L’attore e regista si è distinto per la sua grande disponibilità e per la capacità di entrare in sintonia con la platea, condividendo pensieri, esperienze e retroscena con sincerità e leggerezza.
Ne è nato un confronto vero, mai formale, in cui le domande degli spettatori hanno trovato risposte profonde e mai scontate. Un momento che ha arricchito ulteriormente una serata già carica di significato.
La serata ha avuto anche un importante valore sociale: parte del ricavato è stata destinata alla realizzazione della statua “Donna della Rinascita”, progetto simbolo dedicato al ruolo fondamentale delle donne nella ricostruzione del territorio dopo la guerra.
Un gesto concreto che unisce cultura e solidarietà, trasformando la partecipazione del pubblico in un contributo reale alla memoria e all’identità della comunità.
La forte partecipazione del pubblico ha confermato il valore di iniziative come questa, capaci di trasformare il cinema in uno spazio di incontro e crescita collettiva. Il Teatro Manzoni si è riempito di attenzione, silenzi intensi e lunghi applausi, segni tangibili di un coinvolgimento autentico.
Un sentito ringraziamento è stato espresso ad Anna Teresa Formisano, presidente del Comitato “Pro Donna della Rinascita”, per l’impegno e la passione con cui continua a promuovere iniziative di grande valore culturale e sociale, e a Giovanni D’Orefice per il prezioso contributo organizzativo alla riuscita della serata.
Grazie al loro lavoro e alla partecipazione della comunità, Cassino conferma ancora una volta la sua vocazione a essere luogo di cultura, memoria e condivisione.
Perché serate come questa dimostrano che il cinema, quando incontra le persone, può diventare qualcosa di molto più grande: un’esperienza da vivere insieme, e da ricordare.


FOTO DI MICHELE DI LONARDO
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