La Prefettura di Frosinone ha accolto la proposta di un protocollo d’intesa con i comuni che rientrano nel perimetro del SIN Valle del Sacco volto al contrasto e alla prevenzione dell’inquinamento
A lanciare la proposta sono stati il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e quello di Ceccano, Andrea Querqui, i quali hanno incontrato il Prefetto Giuseppe Ranieri per discutere del protocollo d’intesa e dei necessari tavoli tecnici che ne dovrebbero conseguire con gli enti competenti. Tra i comuni coinvolti anche Anagni, Arce, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pofi, Sgurgola e Supino, per un’azione condivisa di monitoraggio e contrasto ai fenomeni di inquinamento che da anni affliggono questi territori.
Il prefetto ha accolto favorevolmente la proposta, manifestando la disponibilità a istituire un tavolo tecnico che riunisca enti locali, istituzioni regionali e forze di polizia, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e rendere più incisive le azioni sul territorio. Il tavolo sarà convocato dopo la sottoscrizione ufficiale del protocollo da parte dei Comuni aderenti, segnando un passaggio istituzionale rilevante per l’intera area.
Questa azione da parte dei comuni arriva dopo gli ennesimi episodi di sversamenti illeciti nel fiume Sacco avvenuti nella prima settimana di aprile e che hanno riportato al centro del dibattito una crisi ambientale mai del tutto risolta. Il territorio è infatti riconosciuto come Sito di interesse nazionale già dal 2016, con un iter di bonifica che ancora oggi è segnato da importanti criticità e ritardi.
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Accanto all’inquinamento delle acque, resta aperto anche il fronte della qualità dell’aria. Le caratteristiche geomorfologiche della valle non favoriscono la dispersione degli inquinanti, contribuendo a livelli di concentrazione elevati. In questo contesto, Frosinone e Ceccano figurano tra i centri con il maggior numero di sforamenti a livello nazionale, nonostante le misure adottate negli ultimi anni. Per questo motivo, parallelamente al protocollo tra Comuni, i sindaci fanno sapere che si sta lavorando anche per l’attivazione di un ulteriore tavolo con la Regione Lazio e ARPA Lazio, finalizzato a definire interventi concreti di monitoraggio, prevenzione dell’inquinamento atmosferico e sensibilizzazione della cittadinanza.
“Ringrazio il Prefetto per l’attenzione e la disponibilità dimostrate su questioni così rilevanti per il nostro territorio – dichiara il Sindaco Mastrangeli –. Il ruolo di coordinamento della Prefettura rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare l’efficacia dell’azione istituzionale, di concerto con gli amministratori e i cittadini della Valle del Sacco. Un ringraziamento anche al sindaco di Ceccano per la collaborazione e la condivisione di un percorso che conferma quanto sia strategico il lavoro sinergico tra enti“.
Sulla stessa linea il sindaco di Ceccano Andrea Querqui: “Esprimo sincero apprezzamento al Prefetto per la sensibilità e l’apertura dimostrate su entrambe le questioni. È un interlocutore attento alle istanze del territorio e in grado di cogliere urgenza e complessità delle sfide ambientali da affrontare. Un ringraziamento particolare anche al Sindaco Mastrangeli per la proficua collaborazione istituzionale e la pronta condivisione di questo percorso a tutela della salute e dell’ambiente dei nostri cittadini”.
