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VALMONTONE, ALBERTO LATINI LASCIA LA MAGGIORANZA E ATTACCA LA SINDACA

Consiglio comunale movimentato quello che si è svolto oggi a Valmontone e che ha visto l’ex sindaco Alberto Latini lasciare la maggioranza consiliare per unirsi all’opposizione insieme a Zianna

Il consiglio comunale di Valmontone ha assistito oggi a un colpo di scena. Alberto Latini, ex sindaco della città e figura di spicco della politica locale, ha ufficialmente annunciato la sua uscita dalla maggioranza per unirsi all’opposizione. Durante la sua dichiarazione, Latini non ha esitato a criticare apertamente la sindaca Bernabei: “ho sbagliato a far eleggere e ad aver chiesto alla città di Valmontone di eleggere Veronica Bernabei. Perché sei stata un ottimo assessore, ma da sindaco è un’altra cosa. Non è il tuo ruolo”.

La notizia, che circolava già da qualche tempo, si è concretizzata nella seduta tesa del consiglio comunale di oggi. La convivenza politica tra Latini e la giunta Bernabei era diventata sempre più difficile, caratterizzata da divergenze e attriti che hanno portato alla rottura definitiva. Latini e Zianna hanno quindi annunciato la rottura non solo con Bernabei, ma con il Partito democratico: “da circa 2 mesi a questa parte sia io che Latini abbiamo aderito ad Italia Viva, non è stata una scelta semplice e scontata”, ha comunicato Zianna nel suo intervento, annunciando anche la volontà di costituire un nuovo gruppo consiliare chiamato “Libera Valmontone”, con Latini capogruppo.

Le tensioni tra Latini e Bernabei vanno avanti da mesi e hanno raggiunto il culmine da quando Latini e Zianna si sono rifiutati di entrare in “Con lo sguardo al futuro”, il nuovo gruppo consiliare della maggioranza a cui è stato affidato il ruolo di capogruppo a Massimo Terzini, con il pieno supporto della giunta.

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L’annuncio di Latini: “dal 24 aprile io e Zianna abbiamo detto no al PD”

“Dal 24 aprile io e Zianna abbiamo detto no al PD”, così Alberto Latini inizia il suo discorso per motivare la decisione che lo ha spinto a cambiare posto, non solo politicamente, ma anche fisicamente, chiedendo al presidente del consiglio di poter continuare il suo intervento dai banchi dell’opposizione.

“Sindaco io non avrei mai pensato nella mia vita di fare questo. Questa è l’amministrazione che io ho sostenuto, lo sforzo che ho fatto nel farti eleggere. Ma a quanto pare sono ingombrante. Dopo 13 mesi di calunnie a tutto c’è un limite e quindi questo è il risultato”.

Ma Latini specifica: “questo non riguarda questioni personali, ma politiche. Eravamo la miglior macchina amministrativa del territorio. Oggi questa macchina non funziona più e questo va detto alla città: ho sbagliato a far eleggere e ad aver chiesto alla città di Valmontone di eleggere Veronica Bernabei. Perchè sei stata un’ottima assessora, ma da sindaco è un’altra cosa. Non è il tuo ruolo”. Parole molto dure quelle pronunciate da Latini direttamente alla Sindaca Bernabei, e che hanno fatto esplodere un applauso vigoroso da parte della consigliera Carrozza, soddisfatta.

Ma non finisce qui, le accuse si estendono anche al padre della sindaca, Franco Bernabei, anch’egli esponente della maggioranza quando Latini era sindaco: “Mentre io ero uscito per la campagna elettorale, l’attuale sindaca, che all’epoca era vicesindaca, insieme al padre Franco Bernabei, andavano da amici e parenti a dire di non votare Alberto Latini. Questo non è accettabile”.

Un Latini ferito, quello che ha parlato oggi al Consiglio, dalle parole della sindaca e della sua maggioranza che lo avrebbero definito “ingombrante” in più di qualche occasione. “Prima ci chiamavamo dalle 4 alle 8 volte al giorno. Negli ultimi 13 mesi abbiamo avuto 2 telefonate. Invece di chiamare me e Zianna, la sindaca ha preferito chiamare Elisa di Stefano”.

Ma ciò che per Latini è imperdonabile è l’interrogatorio a cui è stato sottoposto a causa della sua assenza da due consigli comunali. “La cosa più umiliante è stato il 12 gennaio del 2024 perché io non sono venuto in due consigli comunali e l’assessore che oggi manca mi ha attaccato in riunione di maggioranza nel palazzo comunale. Mi ha interrogato per 1 ora e 45 minuti. Io in quel periodo ero stato operato e ricoverato e il sindaco lo sapeva perché glielo avevo detto”.

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La questione dell’Agraria: De Stefano condannato dalla Corte dei Conti

Latini passa poi in rassegna tutte le questioni che lo hanno portato a lasciare la maggioranza. Tra queste c’è l’Agraria di Valmontone: “Mentre si votava all’Agraria già c’era un accordo. In quell’occasione infatti la sindaca è scesa in campo a parlare con i consiglieri eletti per dirgli che Latini era ingombrante ed era un problema. Per questo è stato eletto chi era stato indicato dalla sindaca. Niente di personale, ma il consiglio dell’Agraria deve sapere chi hanno eletto come vicepresidente: Valter de Stefano è stato condannato dalla Corte dei Conti a 4mila euro di spese legali perché aveva 7 ricevute fiscali rilasciate a un ristoratore non legittime e aveva 35 emissioni per 1778 euro non dovuti, rilevati dalla guardia di finanza”.

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L’elenco di Latini: “mi sembra giusto spiegare cosa succede in questa città”

“Oggi spiego perché Alberto Latini è passato all’opposizione” dopo 13 mesi di quella che definisce una “brutta esperienza”. Latini parte da due figure della vecchia amministrazione Fabio Frecciani e Armando Villani, funzionari che “non ci sono più, rinunciando forse a 18, 20 mila euro l’anno per tre anni di posizione organizzativa. Sono andati via e Valmontone ha perso due figure importanti”.

Poi racconta l’episodio: “A luglio 2023 io e Fabio abbiamo fatto un pranzo insieme a seguito del quale è stato interrogato per 45 minuti dalla sindaca, il vicesindaco e da un dirigente per sapere cosa ci fossimo detti e la sua risposta è stata semplice: era stato solo un pranzo” e poi la battuta “se fossi andato con Marco Gentili ci avreste fucilato”.

Poi ancora la frecciata a Mirko Natalizia: “le tue deleghe credo facciano parte dell’accordo: turismo e commercio. Quando c’ero io comandava Alberto Marini. Oggi chi comanda Valmontone non lo so, forse qualcuno di Zagarolo”. E sul Centro Anziani: “quello che il vicesindaco ha fatto e detto a quelle persone l’estate scorsa è stato terribile: che non si andava alle elezioni perchè bisognava prendere parte e convivere con le altre APS. Poi però fate le foto durante l’inaugurazione del centro anziani. La tua fortuna, vicesindaco, è la Bernabei, perché quello che hai detto quel giorno è inaccettabile e io ho fatto mettere a verbale che se la Carrozza andava sospesa per due giornate, tu per tutto il 2024 e 2025 in consiglio comunale non ci dovevi stare”.

Latini critica anche la decisione dell’amministrazione di ridurre il budget per il sostegno alla Caritas: “voi come giunta avete ridotto alle Caritas, mi rivolgo alla sindaca, da 4mila a 1000 euro a testa. I soldi la non si devono togliere, secondo me, ma poi ognuno amministra la città come meglio crede”. Mentre per quanto riguarda il presepe vivente Latini sottolinea che: “la manifestazione di dicembre per il presepe vivente e la discesa della befana, che abbiamo pubblicizzato noi, ma le abbiamo fatte pagare per la prima volta a loro, con 125 euro al presepe e alla parrocchia con 75 euro”.

Latini inoltre non concepisce come la sindaca abbia tenuto la delega ai lavori pubblici: “qui ci sono credo 8 o 9 consiglieri e 5 assessori. Si tratta di un’anomalia devastante che il sindaco si tenga una delega simile. Tra tutte queste persone non c’è nessuno in grado di gestire i 15 lavori d’amministrazione?”

Infine la sferzata conto Laura Mujic: “i bagni dell’infanzia di Calcutta è una vergogna che siano in quello stato, che i bambini di Valmontone subiscano quelle condizioni. Meno selfie e più lavori. Questo dovete fare”.

Concludendo Latini si dice finalmente un “uomo libero”: “non era mia intenzione passare all’opposizione, quindi applicheremo solo cose per la città, saremo salvaguardia della città. Certamente ci sarà più controllo, tanto sono in pensione e di tempo ne ho. Sono contento, oggi sono un uomo libero”.

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