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VALMONTONE, CONSIGLIO COMUNALE: BELLOTTI CONTRO L’AMMINISTRAZIONE

In archivio il primo consiglio comunale del 2024 ma non si placa la bagarre che già nel corso dello stesso si era scatenata. Dopo i primi commenti a caldo della leader di Attiva Valmontone, Cristiana Carrozza, è il turno della consigliera di minoranza, Giorgia Bellotti, che non usa mezzi termini per attaccare la condotta dell’Amministrazione comunale guidata da Veronica Bernabei.

<<Come sempre tante domande e nessuna risposta. – esordisce la Bellotti – Dopo più di cinquanta giorni finalmente è stato convocato il Consiglio Comunale della città di Valmontone. Purtroppo, come sempre, tante le questioni sollevate da me e dai miei colleghi Consiglieri dell’Opposizione, ma nessuna risposta da parte della Maggioranza Bernabei.

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<<Addirittura il Sindaco, dopo essermi permessa di contraddirla, con atti alla mano, su ciò che stava dicendo , a microfono aperto ha detto (cito fedelmente): “Io non parlo più”. Subito l’ha seguita il Presidente del Consiglio Giulio Pizzuti, il quale, intervenendo, ha sostenuto che non meritavamo le risposte che il Sindaco ci stava dando, cogliendo la palla al balzo evidentemente per evitare le tematiche da noi sollevate. – prosegue la giovane consigliera – Vorrei loro ricordare che quelle risposte le dovevano ai cittadini presenti in aula, ai cittadini che ci stavano seguendo in diretta e a quelli che nelle prossime ore riascolteranno la registrazione. Quindi sono i cittadini di Valmontone a non meritare quelle risposte?

<<Ho chiesto inoltre delle scuse pubbliche da parte del Vicesindaco Pierluigi Pizzuti per aver usato il termine “galline” nei miei confronti, nei confronti della Consigliera Carrozza e nei confronti di alcune commercianti valmontonesi, per aver alzato la voce con una cittadina durante un incontro privato (con testimoni presenti per fortuna) ed essersi rivolto a me, nella stessa circostanza, con le parole “ e tu levate”; ovviamente le scuse non sono arrivate, dimostrando il livello e il rispetto di questa Maggioranza. – prosegue la nota – Mi aspettavo, perlomeno, che proprio qualcuno tra la maggioranza, magari una delle tante donne, chiedesse al Vicesindaco di porre le scuse dovute, ma anche questo ovviamente non è avvenuto. A cosa serve allora schierarci contro la violenza sulle donne, fare fiaccolate o dipingere panchine di rosso? Non è anche quella verbale una violenza?

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<<Successivamente si è passati alla discussione dei due punti all’ordine del giorno. – racconta Giorgia Bellotti – Con il primo si è pubblicamente preso in giro dei cittadini valmontonesi che, nonostante abbiano VINTO una causa con il comune di Valmontone (sentenza passata inoltre in giudicato), si vedono ancora rimandare il risarcimento a loro dovuto. Con questa votazione, a cui io non ho volontariamente partecipato uscendo dall’aula, si richiederà l’utilizzo di altri soldi pubblici per la difesa dell’Ente Comunale, che sicuramente verrà di nuovo citato in giudizio per un ricorso.

<<Infine, nell’ultimo punto, la Consigliera Carrozza ha proposto una modifica al regolamento audiovisivo del Consiglio Comunale per rendere più accessibili ai cittadini gli interventi e le diverse discussioni dello stesso. – conclude – Ovviamente la maggioranza ha votato contro la delibera con un piccato “ .. il punto è il loro Albè” da parte della Sindaca Veronica Bernabei al Consigliere Latini che, erroneamente, aveva comunicato un’intenzione di voto favorevole. Allora mi chiedo, ciò che propone l’opposizione viene a prescindere respinto o veramente questa maggioranza ha paura si divulghi tra i cittadini ciò che si dice in Consiglio Comunale?>>

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