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ZONA 30 A FROSINONE: CONFUSIONE E RIMANDI SUI LIMITI DI VELOCITÀ

Il Comune di Frosinone è al centro di un acceso dibattito in merito all’inclusione della zona 30 nel Piano Urbano della Mobilità, un provvedimento pensato per migliorare la sicurezza stradale ma che ha generato dissenso e preoccupazioni. Diverse forze politiche locali si sono schierate contro questa decisione, considerandola come un’azione con effetti contrari alle intenzioni dichiarate.

Il Consiglio Comunale si è trovato, infatti, nuovamente a dover rimandare l’approvazione sull’abbassamento dei limiti di velocità in alcune zone del capoluogo. Nonostante piccoli accenni durante il question time di metà gennaio, secondo quanto riportato da Ciociaria Oggi, la giunta non avrebbe approvato ancora nessun provvedimento.

Tuttavia, un consiglio generale con la maggioranza, consiglieri e assessori, è in programma per discutere la possibile riduzione della velocità a 30 km/h in vie cruciali come via Marittima, corso Lazio, viale Grecia e via Puccini.

Un’ordinanza sarebbe necessaria per attuare queste modifiche, nonostante le cosiddette “Zone 30” esisterebbero già sulla carta da una disposizione del 2014. Tuttavia, al momento, rimane un’ipotesi, con la giunta comunale che continua a esitare nel prendere una decisione.

Le aree coinvolte includerebbero anche via Fontana Unica e la strada di collegamento tra via Pierluigi da Palestrina e via Le Rase. Queste proposte richiederebbero un’approvazione attraverso un’ordinanza, ma la situazione attuale vede la mancanza di un consenso definitivo da parte della giunta comunale.

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La diversità di opinioni all’interno della maggioranza sembra ostacolare il raggiungimento di una decisione condivisa.

La situazione si complica ulteriormente con la presa di posizione di Maurizio Scaccia, capogruppo consiliare di Forza Italia, che sarebbe contrario alla Zona 30. Scaccia sostiene che l’installazione di autovelox e l’introduzione di un limite di velocità a 30 km/h non siano necessari per la sicurezza stradale, rischiando addirittura di causare problemi di traffico e infliggere sanzioni ingiuste ai cittadini.

Il sindaco Riccardo Mastrangeli avrebbe invitato Forza Italia ad esprimere la sua posizione durante la discussione in consiglio comunale, quando sarà presentata la modifica del piano urbano del traffico e della mobilità sostenibile.

Sulla questione si è espresso anche Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, che ha preso posizione sulla questione inviando una nota all’amministrazione Mastrangeli. Nella comunicazione, Quadrini ha invitato a riflettere sulle reali priorità della città di Frosinone, sottolineando la necessità di valutare attentamente le decisioni che possono incidere sul quotidiano dei cittadini.

La proposta di introdurre la zona 30, se da un lato mira a incrementare la sicurezza stradale, dall’altro solleva questioni fondamentali riguardo all’adeguatezza delle infrastrutture esistenti e alla reale necessità di un cambiamento così radicale. La situazione sembra, pertanto, un passo indietro dell’amministrazione, che dovrà affrontare una discussione articolata per raggiungere un consenso su un argomento che, al momento, sembra essere fonte di confusione e divisione.

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