Il mercato settimanale deserto, gli ambulanti non aprono le bancarelle. Una giornata importante per l’annosa questione del caro carburante, un problema che continua a pesare sul settore dei trasporti e che rischia di avere ripercussioni significative anche su numerosi altri comparti, a partire dal commercio.
Una protesta che si sta facendo strada: la voce dei camionisti è arrivata in Ciociaria già nella giornata di ieri dove si è registrata la presenza di mezzi pesanti ai caselli di Frosinone e Ferentino, con code e rallentamenti sulle strade della Valle del Sacco.
L’aumento dei costi del carburante e il conseguente aumento dei costi di consegna e le possibili difficoltà nella distribuzione delle merci hanno messo sotto pressione negozi ed esercenti, già alle prese con spese di gestione elevate e, tutto questo potrebbe riflettersi sui prezzi finali per i consumatori. Nella giornata di oggi 20 Ottobre, a Colleferro i venditori ambulanti del mercato settimanale non si sono presentati. L’assessore al Commercio e Attività Produttive Marco Gabrielli nella mattinata ha affidato al suo profilo social una riflessione che non lascia spazio a perplessità.
“..caro carburante, si ferma anche il commercio itinerante…Oggi a Colleferro il parcheggio di via Berni, dove solitamente si svolge il mercato americano, è rimasto vuoto. Un’immagine che vale più di mille parole.
Il caro carburante sta mettendo in ginocchio anche chi vive di mercati, di sacrifici e di chilometri percorsi ogni giorno per guadagnarsi da vivere.
E quando si fermano gli ambulanti, non perde solo chi lavora. Perdono i cittadini, perde il commercio, perde l’economia locale. Il problema non è più quanto costa lavorare. Il problema è che, a queste condizioni, lavorare rischia di non convenire più. – tornando sull’argomento ha aggiunto poi – ..L’immagine del parcheggio di via Berni vuoto, dove da anni, ogni martedì mattina, decine di commercianti ambulanti arrivano all’alba per guadagnarsi da vivere, è il simbolo di un disagio reale, tangibile e ormai insostenibile.
L’innalzamento del costo del carburante sta mettendo a dura prova i settori fondamentali della nostra economia come l’agricoltura, la pesca, i trasporti, lo stesso commercio e come oggi nella nostra Colleferro, il commercio itinerante. Donne e uomini ogni giorno percorrono chilometri per guadagnarsi da vivere, ma le ricadute di questa profonda crisi si abbattono direttamente anche sulle famiglie e sui cittadini, che vedono giorno dopo giorno erodersi il potere d’acquisto con prezzi ormai insostenibili. Non è più solo una questione di costi, è una questione di sostenibilità: con queste condizioni esasperate, continuare a lavorare, rischia di non essere più possibile. Come Amministrazione non possiamo rimanere indifferenti. Chiediamo misure concrete e immediate a sostegno di chi ogni giorno deve fare i conti con il caro carburante ed è costretto a viaggiare per lavorare.”
